Ogni persona porta una storia, bisogni e obiettivi differenti. Per questo il percorso psicologico viene costruito insieme, integrando ascolto clinico, strumenti teorici e attenzione alla specificità della persona

Psicologia Analitico-Transazionale

 

Sono Analista Transazionale in formazione e integro questo approccio con altri modelli psicologici e psicoterapeutici, mantenendo come riferimento centrale l’attenzione alla relazione, alla comunicazione e agli schemi che la persona ha costruito nel corso della propria storia.

L’Analisi Transazionale, sviluppata dallo psichiatra e psicoanalista Eric Berne (1910-1970), è un modello che permette di comprendere il funzionamento psicologico della persona attraverso alcuni concetti fondamentali, come gli Stati dell’Io, le transazioni, i giochi psicologici e il copione di vita.

Gli Stati dell’Io aiutano a osservare da quale posizione interna la persona pensa, sente e agisce; le transazioni permettono di comprendere come avviene lo scambio comunicativo con gli altri; i giochi psicologici consentono di riconoscere dinamiche relazionali ripetitive e spesso fonte di disagio; il copione di vita aiuta a esplorare convinzioni, decisioni e modalità apprese precocemente, che possono continuare a influenzare il modo in cui la persona vive sé stessa, le relazioni e le proprie possibilità di cambiamento.

Nel lavoro clinico questi strumenti non vengono utilizzati come categorie rigide, ma come chiavi di lettura per aumentare la consapevolezza, comprendere le modalità ricorrenti con cui la persona entra in relazione con sé e con gli altri, e favorire nuove possibilità di scelta, comunicazione e cambiamento.

Approccio dinamico-integrato

All’interno di una cornice dinamico-integrata, il lavoro psicologico considera anche la storia personale, i vissuti emotivi, le relazioni significative e il significato soggettivo delle difficoltà. In alcuni momenti del percorso possono essere utilizzati strumenti esperienziali, come fantasie guidate, immagini simboliche o tecniche di tipo gestaltico, quando utili ad approfondire il contatto con emozioni, bisogni e parti di sé.

Strumenti cognitivi, comportamentali e di terza generazione

Integro inoltre strumenti derivati dalla Terapia Cognitivo-Comportamentale, dall’Acceptance and Commitment Therapy e dalla Compassion Focused Therapy.

Questi approcci possono essere utili per comprendere il legame tra pensieri, emozioni, comportamenti e sensazioni corporee, riconoscere schemi ricorrenti e sviluppare una maggiore consapevolezza dell’esperienza presente. Possono inoltre aiutare a osservare i pensieri con maggiore distanza, senza esserne completamente assorbiti, a coltivare un atteggiamento più compassionevole verso sé stessi e a orientare le proprie scelte verso ciò che è significativo e coerente con i propri valori.

Io sono la somma dei maestri,
delle madri,
dei viandanti gentili.
Io sono l’amalgama
dei mille film,
il mischio delle altrui poesie
con le mie ombre.
[...]
Se fossi solo figliÉ™, sangue,
cromosomi, somiglianza,
frutto
che non lontano dall’albero cade,
nulla potrebbe cambiare
mai.

Segre, A. (2022). La distruzione dell’amore.